CASERTA:ADESIONE DI MASSA ALLO SCIOPERO CGIL. SINDACI IN PIAZZA


“Avevamo visto giusto nel voler rappresentare le necessità del lavoro della provincia di Caserta e le ricadute del decreto legislativo sul mercato del lavoro nella nostra Provincia. Anche da Caserta, infatti, è partito un messaggio chiaro e forte verso il Governo Monti affinché le regole del mercato del lavoro siano supportate con occupazione e maggiore attenzione per i territori deboli, dove la criminalità imperversa e la politica non riesce a dare risposte ad un contesto sociale sempre più indebolito, da una crisi che ormai perdura e degenera da troppi anni”. Con queste parole la Segretaria Generale della Camera del Lavoro di Caserta, Camilla Bernabei, ha espresso la sua piena soddisfazione per l’esito della protesta che questa mattina ha visto scendere in piazza, oltre a tutti i lavoratori, i disoccupati, i giovani precari, i pensionati, le associazioni, i partiti politici e anche i sindaci dei Comuni di Letino, Capriati, Prata Sannita, Gallo Matese, Ciorlano, Pratella, Ailano, Fontegreca, Valle Agricola, Piedimonte, Castello Matese, per una stima di circa 5000 presenze.
PERCHE' LA CGIL DI CASERTA CELEBRA LA FESTA DEL LAVORO
Il Primo Maggio è un giorno che non può passare sotto silenzio, il Primo maggio, da oltre 120 anni, ci ricorda che questa data serve ad unire da sempre tutti i lavoratori in difesa dei loro diritti, del lavoro e della democrazia. Le grandi lotte di tanti lavoratori ci hanno lasciato un’eredità che non possiamo permetterci di trascurare, soprattutto perché la storia ci ricorda giornate del Primo maggio drammatiche: basta pensare a quello che successe a Portella delle Ginestre nel 1947!
1° MAGGIO A CASTELVOLTURNO

La CGIL di Caserta, il 1 maggio, sarà a Castelvolturno, insieme ai lavoratori più deboli, con un’iniziativa intitolata: “LAVORO E LEGALITA’- Biciclettata per la Ricerca di un Lavoro”.
LA CGIL DI CASERTA SI MOBILITA PER DAR VOCE AI CITTADINI
Nell'ambito delle manifestazioni, individuate dalla CGIL per coinvolgere i cittadini e sensibilizzare la politica sulle problematiche legate alla discussione in parlamento del ddl sul mercato del lavoro, il prossimo 26 aprile, contemporaneamente in tutte le sedi della provincia di Caserta, dalle ore 17.00, la Cgil darà vita ad una serie di Attivi territoriali, per parlare di crisi, riforma del lavoro, e pensioni, insieme a lavoratori, pensionati, giovani della provincia.
Pensioni: CGIL CISL UIL in piazza insieme il 13 a ROMA
Il corteo partirà da Piazza Esedra alle ore 9.30 e arriverà a Piazza SS Apostoli dove parleranno i Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL. Una mobilitazione per risolvere la drammatica situazione delle migliaia di persone senza più stipendio e senza pensione, e per chiedere una soluzione allo scandalo delle ricongiunzioni onerose » volantinoPER PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE PARTENZA DA CASERTA
PIAZZA FERROVIA ALLE ORE 6,00
CGIL e FILLEA CGIL CASERTA : SI ALLA LEGALITA'
Un nuovo “Si alla legalità” di Cgil e Fillea Cgil Caserta, per il riutilizzo dei beni confiscati, sarà espresso dalla CGIL domani, 12 aprile, a Casal di Principe, alle ore 10.00, nel corso della visita ad cantiere aperto in una villa confiscata in via Bologna. I locali ristrutturati saranno assegnati alla Cooperativa Eva per la realizzazione di un Asilo Nido. Dopo la visita al cantiere sarà inaugurata, alle 11.30, in via della Pace, una nuova sede Cgil.
Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell'Associazione "Carta 48"
dell'articolo 18 della Statuto dei Lavoratori
Una questione di civiltàSul tema dei diritti e della dignità dei lavoratori abbiamo già pubblicato una "prima pagina"del nostro sito intitolata "QUANDO LA COSTITUZIONE SI FERMAVA AI CANCELLI DELLE FABBRICHE", intesa a ricordare i 40 anni di vita dello "Statuto dei lavoratori".
La "Legge 300" realizzava un fondamentale enunciato della nostra Carta Costituzionale, ovvero garantiva, anche sui luoghi di lavoro e nei rapporti tra le parti, la piena dignità dei cittadini\lavoratori, fornendo un quadro legislativo che eliminava arbitri ed abusie restituendo al mondo del lavoro un clima di serenità che avrebbe , nel lungo periodo, favorito quella prassi della concertazione alla quale tanto deve lo sviluppo del paese.
Perno dello Statuto era, ed è ancora per pochi giorni, l'art. 18 che il Governo si accinge non a modificare ma sostanzialmente ad eliminare, in nome di ragioni mai dimostrate e di improbabili vantaggi per l'economia.
PER DIFENDERE L'ART. 18 - CONTRO I LICENZIAMENTI FACILI ED INGIUSTIFICATI
COMUNICATI E INIZIATIVE UNITARIE
AZIENDE : INDESIT - BOSTON TAPE -JABIL - NUROLL - BARILLA- PRYMIAN - RIETER-
ACMS
CGIL: AVVIATE LE PROCEDURE PER IL RIPRISTINO DEI TRASPORTI CASERTANI E PER LA SALVAGUARDIA DEL POSTO DI LAVORO DEI DIPENDENTI DELLA ACMS
Si è tenuto in Prefettura un incontro presieduto dal Prefetto, al quale hanno preso parte: l'assessore Vetrella , il presidente della provincia Zinzi , il vicesindaco di Caserta, la curatela fallimentare e le parti sociali sulla situazione della società ACMS Spa per la quale lo scorso 22 marzo è stato dichiarato il fallimento.
RISULTATI POSTIVI PER IL DIPARTIMENTO IMMIGRAZIONE CGIL
Il dipartimento immigrazione della CGIL Caserta e l’ufficio legale continuano ad ottenere decisioni favorevoli agli stranieri, assistiti dall'avvocato Roberto Ricciardi; in particolare, gli ultimi successi ottenuti riguardano il TAR e il Tribunale dei minorenni di Napoli. Uno dei casi di competenza del TAR riguarda un cittadino Senegalese che aveva chiesto il rinnovo del permesso da minore età a lavoro subordinato ma si era visto rigettare la domanda di rinnovo dalla Questura di Caserta; ebbene, il TAR di Napoli ha sancito che non è accettabile un rigetto basato su norme generali, che non prendono in considerazione aspetti specifici, che vanno valutati a seconda dei casi, anche relativamente all'anno di entrata del cittadino straniero in Italia
CGIL :NON SI PUO' NEGARE AI CITTADINI IL DIRITTO ALLA MOBILITA'
“Non si può privare la cittadinanza di un servizio essenziale come il trasporto pubblico, perché quello della mobilità è un diritto che non può essere negato”. Si è espressa così Camilla Bernabei, Segretaria Provinciale della Camera di Lavoro di Caserta, a proposito della drammatica situazione che si è venuta a creare per i lavoratori dell'ACMS. “Quello che sta accadendo oggi, se pur ingiustificato, è il naturale sbocco della lentezza della macchina amministrativa della Provincia e della Regione che dovevano prevenire un tale drammatico epilogo sia per la città sia per i lavoratori di quest'azienda”.
LA TRATTATIVA CON IL GOVERNO
Diciamo no perché la proposta del governo smonta l'articolo 18. Riforma squilibrata
L'obiettivo principale del governo sembra essere proprio quello di introdurre la libertà di licenziamento. La riforma è squilibrata anche per quanto riguarda il superamento del dualismo del mercato del lavoro. Lo ha spiegato il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, ieri sera (20 marzo) alla fine dell'incontro a palazzo Chigi con il governo. Con la proposta governativa - ha spiegato il Segretario Generale - viene meno l'effetto "deterrente" dell'articolo 18.
FLAI CGIL : A VILLA LITERNO PATTO SOCIALE PER LA LEGALITA'
La sottoscrizione di un Patto sociale per la Legalità, da stringere tra tutte le associazioni presenti sul territorio, per creare occasioni di dialogo e partecipazione - ciascuno con le proprie competenze - a tavoli di confronto e di lavoro per formalizzare un impegno che non sia generica dichiarazione d’intenti, ma si traduca in progetti condivisi, realizzabili, messi in atto e verificati, sarà al centro di un’iniziativa della Flai Cgil, il prossimo 27 marzo.
LA CGIL LANCIA L’ALLARME SCUOLA A CASERTA
Un chiaro segnale d’allarme sociale nel settore scuola di Caserta, in particolare nella scuola primaria e in quella dell’infanzia, è stato lanciato questa mattina dalla sede della Cgil Flc di via Verdi, dalla Segretaria confederale Camilla Bernabei e dal Segretario di categoria Enrico Grillo, nel corso di una conferenza stampa, mirata alla diffusione di una situazione, quella relativa alla pubblica istruzione, che si apre ad un futuro poco roseo. A causa dei recenti tagli operati e dei conseguenti disagi che hanno penalizzato i bambini, con un servizio mensa intermittente e costosissimo, infatti, sono calate drasticamente le iscrizioni nella scuola pubblica, in quartieri che sono notoriamente floridi per popolazione infantile, come il rione Acquaviva e il rione Vanvitelli. Ciò è emerso dai primi rilievi effettuati, dopo la scadenza del termine delle iscrizioni, fissato al 23 febbraio e questa nuova situazione ha fatto emergere in tutta la sua drammaticità le conseguenze di politiche sbagliate, soprattutto a livello locale. Ciò ha portato i genitori a scegliere di allontanare dalla scuola pubblica le famiglie, che si sono sentite costrette a dirigere la loro attenzione verso la scuola privata, che appare di certo più rassicurante. Tutto è avvenuto in seguito al blocco delle mense, ovvero, dopo la scarsa adesione delle famiglie al pagamento di una retta che oscillava tra i 70/90 €, in base al reddito delle famiglie.






